I l M a n i f e s t o
Un racconto che nasce dai territori
I n t r o d u z i o n e
La Scuola del Gusto è un progetto di CNA Rimini realizzato in collaborazione con ProduciAmo Romagna, azione di sistema finalizzata alla promozione della cultura enoagroalimentare del territorio romagnolo.
Le produzioni agroalimentari ed enogastronomiche raccontano, accompagnano e (ri)disegnano l’evoluzione culturale e funzionale dei territori e delle comunità che li animano. È una narrazione dinamica che si esprime attraverso itinerari esperienziali costruiti sulla sapienza umana e realizzati da anime in continuo movimento.
Movimenti che oggi diventano viaggi gusto-sensoriali creati da micro-territori densi di vocaboli peculiari e di alfabeti efficaci per definire i propri cibi che, come in un mosaico infinito, continuano a rappresentarsi attraverso forme narrative sempre diverse.
Questi itinerari si valorizzano e si riconoscono nei sapori e nei gusti che contengono racconti antichi e nuovi saperi, capacità individuali e collettive, idee e lavoro, stagioni e tempi di vita, miti e identità territoriali, storicità e futuro.
L’enoagroalimentare è, per tutto ciò, un articolato racconto (ri)generativo del territorio, uno strumento straordinario a disposizione delle comunità per promuovere nuove e diffuse competenze e sostenere innovative riflessioni capaci di attivare economie durabili.
Dunque, la produzione locale è di per sé un patto comunitario di socializzazione dei saperi e di rafforzamento dei legami socioeconomici interni ad una comunità ed è, al contempo, una strategia efficace per attivare nuove e articolate relazioni con altri contesti territoriali.
La Scuola del Gusto nasce per valorizzare e amplificare questa narrazione collettiva centrata sulle esperienze della Romagna enoagroalimentare e sull’analisi di altri territori d’Italia così da alimentare percorsi culturali capaci di valorizzare le diversità produttive. Il processo di conoscenza che ne deriverà si configurerà come un insieme di tasselli le cui forme saranno determinate da saperi storico-identitari, evoluzione tecnologica e competenze espresse dalle nuove generazioni.
Dal pensiero all’esperienza
L e A z i o n i - I P r i n c i p i
La Scuola del Gusto esprime la sua azione attraverso approcci filosofici e misure strumentali quali lo Storytelling territoriale, l’apprendimento esperienziale e la valorizzazione delle produzioni enoagroalimentari qualitative della Romagna.
Il progetto ha quale focus la generazione di esperienze di apprendimento rivolte a persone, imprese e organizzazioni che cercano di evolvere le proprie conoscenze, competenze e sensibilità sui prodotti enoagroalimentari dei territori, attraverso momenti di studio pratico sostenuti dalla trama emozionale che viene alimentata dall’azione degustativa.
"È un progetto di formazione che si propone come luogo aperto di elaborazione della conoscenza, è un itinerario di progetti e di processi formativi, prima che di contenuti, che anticipa ciò che si può e si deve insegnare per operare in vista di ciò e si vuole apprendere, che rinuncia a essere lo spazio in cui il sapere si trasferisce, per realizzare momenti nel quale il sapere si costruisce. "
Dunque, saperi e sapori in continua interazione al fine di alimentare un cambiamento nella percezione e nell’apprendimento di nuovi comportamenti di consumo e acquisto, condizioni entrambe centrali per generare consapevolezza sulle virtù organolettiche, le caratteristiche nutrizionali e le connotazioni sensoriali che la maggior parte degli alimenti di qualità condivide con il contesto culturale di appartenenza.
Moduli, percorsi, territori
L e A z i o n i - L e m o d a l i t à o p e r a t i v e
Per questo la Scuola non è un solo luogo fisico dove realizzare attività formative d’aula, è una proposta dinamica, flessibile e modulare di disseminazione di conoscenze per e nel territorio romagnolo, che ha l’obiettivo di costruire spazi e valorizzare contesti sociali dove condividere e co-programmare iniziative esperienziali legate al cibo e alla cultura produttiva etica, sane e sostenibile.
La strategia della Scuola è quella di proporre moduli di apprendimento esperienziale che abbiano una durata compresa tra i tre e gli otto incontri per argomento in modo da condensare qualitativamente tempi e contenuti, connotando le attività come momenti di sensibilizzazione e di orientamento aventi la funzione di stimolare i partecipanti a proseguire e rafforzare il proprio processo di crescita.
La Scuola, inoltre, è impegnata nella realizzazione di percorsi di divulgazione culturale finalizzati alla promozione della conoscenza base di alcuni prodotti (olio EVO, vino, formaggio, birra e altri ancora) attraverso eventi teorico-pratici della durata flessibile in ragione degli obiettivi dell’attività educativa. Alcune di queste esperienze vedono diversi prodotti interagire tra di loro nella trama narrativa e nella pratica degustativa.
Ci rivolgiamo anche agli enti locali per i quali analizziamo possibili strade programmatiche per co-realizzare percorsi integrati di promozione culturale e ludico-ricreativa attraverso eventi collettivi e iniziative di informazione-formazione per gruppi e singoli in cerca di esperienze di qualità.
Ci proponiamo di costruire con gli attori coinvolti strade di significati, di immagini e di storie condivise.
"In altre parole, ipotizziamo e proponiamo che il cammino della formazione di sé sia il percorso possibile che attraversa i territori della riflessione e dell’interpretazione, dell’immaginazione e della narrazione."